Produzione IANUA · 2026
Spettacolo per pianista e danzatrice. Danza contemporanea e musica dal vivo.
Danzatrice e pianista convivono in uno spazio scenico di creazione comune in cui il vincolo, e assieme il potenziale, è espresso da un abbraccio.
Il movimento della danzatrice talvolta asseconda, altrove ostacola, la produzione sonora. A sua volta, la produzione musicale asseconda gli spazi lasciati vuoti e disponibili dai movimenti a contatto prodotti dalla danzatrice, per questo alcune composizioni vengono rielaborate e adattate live, creando una partitura viva e continuamente modificabile.
Le due arti si incontrano attraverso un sistema di vincoli e possibilità generato dal contatto, dal peso, dall'attrito e dall'equilibrio.
Anatomia di un abbraccio è una ricerca sulla relazione: su quanto possiamo essere limite e possibilità per l'altro, e su come, nell'incontro, sia possibile fare spazio fino quasi a "svanire" nello spazio dell'altro.
Fotografie: IANUA, 2026.
Anatomia di un abbraccio nasce dall'omonima opera di Luna Lu, in cui due cuori, liberi dalle proprie gabbie toraciche, si incontrano in un abbraccio intimo e sospeso.
Da questa immagine nasce la ricerca di Chiara Tosti e Nicola Elias Rigato: quanto possiamo essere vincolo e possibilità per l'altro? Quanto il corpo può modificare la musica e quanto la musica può modificare il corpo?
La danza entra nella partitura sonora, la attraversa, la interrompe e se ne lascia attraversare. Alcuni brani vengono adattati e trasformati in relazione al contatto, mentre il movimento di Chiara si lascia guidare, sostenere e modificare dal suono di Nicola.
L'incontro diventa così una pratica di ascolto reciproco: fare spazio all'altro senza perdere se stessi.
In questo spazio condiviso, il confine tra io e tu, corpo e suono, vincolo e possibilità si fa sempre più sottile. La soglia dell'altro diventa uno spazio in cui ritrovarsi.
"La vita è l'arte dell'incontro."

Fotografie: IANUA, 2026.
Fotografie: giugno 2026, chiostro, pianoforte Navini.